Videogames

Auto Added by WPeMatico

Il CES torna a Las Vegas, dal vivo, per l’edizione 2022 

Gli organizzatori del CES confidano in un ritorno alla normalità entro la fine dell’anno, e quindi in una edizione 2022 ‘in presenza’, dal 5 all’8 gennaio

Non c’è bisogno di presentare  ai lettori di Tutto Digitale il Consumer Electronics Show, per gli amici CES, massimo appuntamento mondiale dedicato all’hi-tech. Nata nel lontano 1967 a New York, la rassegna è di effettivo respiro planetario, ed è stata capace di crescere nel corso degli anni fino ad essere capace di indirizzare il mercato.

Dopo l’edizione virtuale dello scorso anno, caratterizzata comunque da un notevole successo, per il 2022 è prevista la realizzazione di una manifestazione “in presenza”, anche se verrà mantenuta la possibilità di seguire l’evento online.

Al proposito, la Consumer Technology Association (CTA), che organizza la rassegna ha annunciato che il CES 2022 tornerà a Las Vegas il prossimo anno, dal 5 all’8 gennaio 2022; al momento è prevista la partecipazione di circa 1000 aziende, ma il numero è destinato a crescere…

https://www.ces.tech/

L’articolo Il CES torna a Las Vegas, dal vivo, per l’edizione 2022  sembra essere il primo su Tutto Digitale.

Photographer Using Video Game Photo Modes to Teach Photo Skills

If you’re a video game enthusiast who’s also trying to get into photography, Texas-based photographer Miles Morales has a creative new video series for you: he’s teaching photography skills through the photo modes in popular games.

Many video games and computer games in recent years have built-in photo modes that allow games to flex their compositional and editing creativity when it comes to capturing screenshots. And with how photo-realistic games have gotten, results can be beautiful and impressive.

For his new series called Photo Mode Perspective, Morales is tapping into these powerful photo modes as a convenient way to teach photography concepts over the Web.

“In this series, we’ll be looking at photo modes in different video games, but through the eyes of a photographer,” Morales writes. “My goal for these videos is so you can not only take better pictures in the game, but also with your camera, or phone, in the real world.”

For his latest 22-minute video in the series, Morales takes a look at the 2018 game God of War on his Playstation 5.

Among the things Morales shows is how different the look of a portrait can be when you shoot with a wide-angle lens versus when you use a telephoto.

Setting the in-game camera to 15mm.
Setting the in-game camera to 85mm and moving farther away.

Other games Morales has taught with so far include Cyberpunk 2077

Ghost of Tsushima

…and Spider-Man.

This series is focusing on games that incorporate real camera settings into their photo modes. Different games have different degrees of manual camera setting control, so your mileage may vary, but this is an interesting way for beginning photographers to try out some elementary photo concepts from the comfort of their own home.

Morales got started in photography in 2018 after going on a three-week trip to Europe and trying out the manual settings on his LG V40 smartphone. Upon returning, he invested in an interchangeable lens camera system and began taking the craft seriously. Fast forward to the present day, and Morales is now a professional car photographer based in Houston who’s making a living doing what he loves.

You can find some of Morales personal photography work on his website and Instagram.

Sony, ecco il controller VR di nuova generazione per PS5

Sony ha svelato il controller che si abbinerà all’headset VR per PlayStation 5; ha un design sferico e integra funzioni per il tracciamento dei movimenti delle dita

In attesa di ulteriori dettagli sull’headset per la realtà virtuale per PlayStation 5 (e di una più diffusa disponibilità della console, che ancora viene distribuita col contagocce ed esaurita in pochi minuti in occasione di ogni ‘restock), Sony ha svelato in anteprima quello che sarà il controller VR di nuova generazione.

Il controller è diviso in due sezioni che hanno una forma sferica progettata per essere ben bilanciata e comoda da tenere in mano. Sono presenti diverse caratteristiche mutuate dal pad Dualsense, come i grilletti adattivi L2 e R2, le levette analogiche destra e sinistra e i tasti frontali del pad tradizionale replicati sulle due sezioni; i tasti L1 e L2 vengono però sostituiti dai tasti ‘Presa’, che potranno essere utilizzati dai giochi per diverse funzioni, ad esempio raccogliere oggetti.

Il nuovo controller è caratterizzato inoltre dal feedback aptico con vibrazioni e da funzioni di rilevamento delle dita senza necessità di esercitare alcuna pressione, per garantire un tracciamento naturale dei movimenti delle stesse. Per il riconoscimento del controller da parte del visore è presente un anello nella parte inferiore.
Sony non ha rilasciato ulteriori specifiche sul controller o sul visore, che comunque, secondo le voci di corridoio, non sarà in vendita prima del 2022.Sony VR Controller PS5

it.playstation.com

L’articolo Sony, ecco il controller VR di nuova generazione per PS5 sembra essere il primo su Tutto Digitale.

AVerMedia EzRecorder 330, la scatola magica

Ingombro minimo, ma tante funzioni utili, in un prodotto-jolly. Ecco AVerMedia EzRecorder 330, Standalone Capture Box

Fondata a Taiwan nel 1990, AVerMedia è un’azienda specializzata nella produzione di periferiche audio e video di vario genere, soluzioni di acquisizione e streaming professionali e altro ancora. Oggi l’azienda taiwanese lancia EzRecorder 330, una Standalone Capture Box  in grado di eseguire live streaming con pass-through 4K e registrazione Full HD 1080p, consentendo la registrazione e riproduzione di gameplay in streaming senza un PC.

L’unità, che non pone problemi di installazione (l’ingombro è di 35 x 71.2 x 28mm, il peso contenuto in 150 grammi),  è dotata di una connessione Ethernet (10 Base-T/100 Base-T) attraverso la quale è possibile trasmettere e registrare direttamente sul NAS. Il supporto multi-input, inoltre, permette di registrare giochi eseguiti su console rétro e di nuova generazione con semplicità. E non è finita qui: altre funzioni di registrazione avanzate di EzRecorder 330 come Instant Highlight, Timer Recording e la codifica H.265, come è noto erede più efficiente del classico H.264 – consentono di catturare i propri video nella massima flessibilità.

EzRecorder 330 è, in qualche modo, un ‘videoregistratore’ senza cassetta: con la funzione di Registrazione Programmata permette di impostare un orario specifico per registrare i video anche in assenza dell’utente. E non solo: è anche possibile registrare retroattivamente il segnale dopo la trasmissione.

EzRecorder 330 offre molto altro ancora, come lo streaming su YouTube, Twitch o Facebook – senza utilizzare un computer: basta premere il pulsante Stream sul telecomando (incluso nella dotazione) e si avvia subito lo streaming in live.

L’unità dispone di ingressi HDMI e A/V composito, che supportano console di gioco di vecchia e nuova generazione, e possono essere utilizzati anche per convertire le videocassette VHS in mp4 per l’archiviazione permanente. A proposito di archiviazione, il dispositivo AVerMedia supporta hard disk esterni (fino a 4 TB) e schede micro SD (fino a 512 GB) oltre che sistemi NAS (Network Attached Storage).

AVerMedia EzRecorder 330

 

In conclusione, l’EzRecorder 330 è una soluzione all-in-one, che offre varie opzioni. Per iniziare, permette di programmare e registrare i programmi televisivi, registrare a 1080p60 mentre si sta giocando in 4K, mandando il gameplay in live streaming, memorizzare direttamente dati su NAS, HDD o SD. Connessioni, oltre alla citata Ethernet (10 Base-T/100 Base-T): Video Input: HDMI/Composito (risoluzioni supportate: 2160p, 1080p, 1080i, 720p, 576p, 576i, 480p, 480i);  Audio Input: HDMI, RCA L/R, 3.5 mm Cuffie; Video/Audio Output: HDMI. EzRecorder 330 è disponibile al prezzo di 169 euro, tasse e dazi locali esclusi, dai rivenditori e nelle zone selezionate da AVerMedia.

Maggiori info sul prodotto

L’articolo AVerMedia EzRecorder 330, la scatola magica sembra essere il primo su Tutto Digitale.

Razer Project Brooklyn, per videogames immersivi

Project Brooklyn è costruito attorno alla struttura della sedia per gamers, con soluzioni per un gioco davvero emozionante, immersivo

Per un gameplay davvero coinvolgente, Razer ha presentato un nuovo progetto, ricco di soluzioni. La struttura – in fibra di carbonio – per iniziare adotta moduli attivati ​​in modo indipendente, che offrono la sensazione delle vibrazioni durante il gioco, come saltare in acqua o atterrare su una piattaforma.

Per quello che riguarda la visione delle immagini, il sistema sfrutta uno schermo panoramico con un display OLED avvolgente, da ben 60″; come tradizione di Razer, non manca un sistema illuminazione RGB, integrato lungo i lati esterni dei cuscini dei sedili e personalizzabili in base a 16,8 milioni di colori. Questi sono attivati ​​durante il gioco insieme ad altre periferiche, e possono essere sincronizzati (oltre 150 titoli di gioco adatti).

La sedia da gioco è collegata direttamente al display e comprende cuscini in schiuma ad alta densità e uno schienale in pelle realizzato, come accennato, in un robusto corpo in fibra di carbonio. La piattaforma regolabile sulla quale è installata la sedia è completa di passacavi e prende spunto da alcune soluzioni dei monitor Razer Raptor.

Razer ha dichiarato di voler continuare a sviluppare questo concetto di sedia da gioco, conducendo test con i migliori atleti di eSport per valutare fattibilità, comfort e prestazioni.

www.razer.com

L’articolo Razer Project Brooklyn, per videogames immersivi sembra essere il primo su Tutto Digitale.

Poking Fun at Terrible Photography Missions in Video Games

Many pop-culture references to photography tend to get it wrong, and this 30-second video perfectly encapsulates how silly video game photography missions can be.

While funny, there seems to be a real disconnect with how game designers view photography. With older games like Metal Gear Solid, the scenes can feel tedious and unrealistic:

It’s not even older games that struggle with photography, though. Modern games like the newly-released Call of Duty: Cold War use photography as a trope that mainly serves as mission filler and takes away from the main reason someone would play the game.

But for every stack of games that get it wrong, some games do a very good job integrating photography into the base of a game. The obvious first example would be Pokemon Snap. The upcoming sequel to the extremely popular Nintendo 64 game may not give players all the options real photographers would expect to find in a camera, but it does put significant emphasis on understanding subject placement and visual interest.

One final older game that integrated photography extremely well into an action-adventure game was Beyond Good and Evil. The platformer expertly combined other gameplay elements with photography-based gameplay that was neither a distraction nor filler. Few games balance its integration as well as Beyond Good and Evil did.

What video games do you think hilariously get photography wrong? What about your favorites that get it right? Let us know what you think in the comments.

(via Reddit Videos)

Assassin’s Creed Valhalla short film: a touch of Blackmagic

Assassin’s Creed Valhalla short film: a touch of Blackmagic Assassin’s Creed Valhalla short film was shot on the URSA Mini Pro 4.6K G2 in Blackmagic RAW and was edited and graded in DaVinci Resolve Studio. Here is a look behind the scenes of both the game and the short.

Assassin’s Creed is back in film form, but not as fans of the game series expected. The Assassin’s Creed Valhalla -The Hunt Live Action Film is a ten-minute action short that was written, directed and shot for Ubisoft Germany by filmmaker and stunt expert, Vi-Dan Tran. It is a teaser content to support the launch of Assassin’s Creed Valhalla videogame from Ubisoft.

The popular game franchise was made into a movie back in 2016, with the action set in the same universe as the video games but featuring an original story that expands the series’ mythology, taking place during the Spanish Inquisition. Although considered by some as an improvement over previous videogame film adaptations, the film underperformed at the box office, meaning that future plans for two additional films and an eventual TV series were cancelled.

The videogame series continues, though, and Ubisoft decided, as so many other companies do these days, to create a short film that is used to promote the upcoming Assassin’s Creed Valhalla. Vi-Dan Tran, a filmmaker and stunt expert with a vast experience in filmmaking and a passion for videogames was hired as director of the short, which will sit on Ubisoft’s and T7 Production’s YouTube channels, and also be used to create highlight clips for social media to help build anticipation around the game’s launch.

Assassin’s Creed Valhalla short film: a touch of Blackmagic
© Sarah Janek / The Companion Photography

Shot at 3K anamorphic in URSA Mini Pro 4.6K G2

T7Production is formed by two young filmmakers from Germany, focusing on movies, short films and music videos, Vi-Dan Tran and Shawn Bu. The T7Production YouTube Channel is a place to visit and add to any list of Favorites you have if you want to keep updated on the duo’s new adventures,  Check the recent Cyberpunk 2077 Fan Film: Phoenix Program – Official Teaser (2020) or the older The Witcher 4 – Big in Japan or DARTH MAUL: Apprentice – A Star Wars Fan-Film.

Assassin’s Creed Valhalla story focuses on Helga, a brave villager looking for warriors to help her protect the community, and the game’s main character, Eivor, who steps up to accept the mission. The short film was shot on the URSA Mini Pro 4.6K G2 in Blackmagic RAW and was edited and graded in DaVinci Resolve Studio.

“There are two timelines in the film, a tavern where the characters are discussing the quest, and then the middle sequence is a flashback action scene, which almost has a music video feel, with an epic score and complex fight choreography,” explains Vi-Dan. “We shot at 3K anamorphic at a variety of frame rates and also at 4.6K at 120fps. This ensured that the fight moves were captured smoothly, but also allowed us to add slow motion touches, for example when Helga’s sister, Astrid, faces the camera and flicks out her hair.”

Assassin’s Creed Valhalla short film: a touch of Blackmagic
© Sarah Janek / The Companion Photography

Blackmagic RAW Q5 and DaVinci Resolve

With 25 crew and more than 30 actors and extras, it was a welcome return to an onset shoot, although care was taken to ensure everyone was safe. “It was vital that each element felt grounded and authentic, so we shot at an amazing village set that has been built specifically for LARP (live action role play),” continues Vi-Dan. “There’s no electricity or studio lighting, so we had to rely on the URSA Mini Pro’s sensor to capture as much detail as possible.”

Assassin’s Creed Valhalla short film: a touch of Blackmagic
© Sarah Janek / The Companion Photography

To create the rich, cinematic aesthetic he wanted, Vi-Dan paired the Blackmagic URSA Mini Pro 4.6K G2 with Atlas anamorphic lenses. “The combination was honestly incredible from the outset. All of the detail that I wanted to capture in the costumes, the weapons and the skin tones was just stunning,” he continues. “I was pleased with the shoot as a whole, but the tavern scene, which we shot as one transitional take, was a particular highlight. The camera moves past all these faces, and the atmosphere feels so immersive, you can’t help but feel a part of it.”

For post, Vi-Dan has worked exclusively in Blackmagic DaVinci Resolve for his most recent projects. “The Blackmagic RAW Q5 rushes move effortlessly into Resolve, and I do everything within the software; edit, grade, sound design, even some effects in Fusion,” he explains. “It keeps the process incredibly simple, but the features within each page of the software are incredibly powerful. It’s the perfect solution for getting extremely high-quality results, throughout acquisition and post.”

Powersoft MeMo, la mia sedia suona il rock 

Un sistema semplice ed efficace per aumentare l’emozione d’ascolto trasformando una sedia o una poltrona in una ‘centrale di basse frequenze’, grazie ad un sistema con trasduttore tattile ed amplificazione ad hoc

Poco nota al grande pubblico, Powersoft è in realtà un’azienda italiana fondata nel 1995 con solida reputazione nel mondo audio pro, in particolare nella realizzazione di amplificatori compatti e leggeri, ma di alta potenza.

Con il nuovo prodotto denominato MeMo l’azienda fiorentina debutta ora in nuovi segmenti di mercato, in casa, per utilizzazioni home cinema e videogames.

Basandosi sulla propria esperienza di tecnologia innovativa, Powersoft propone una soluzione originale per un nuovo approccio all’ascolto. In sostanza, MeMo è un sistema di amplificazione e diffusione sonora per le frequenze ultra bassa, capace di ridefinire l’esperienza nell’intrattenimento con un nuovo ‘strato’ di suono; uno strato che può essere ‘avvertito, oltre che ‘sentito’.

Il sistema comprende un trasduttore tattile e una piattaforma di amplificazione ottimizzata per un funzionamento simbiotico; a detta di Powersoft, si tratta di una soluzione in grado di superare i limiti fisici dei sistemi tradizionali per fornire suoni che si estendono ben al di sotto delle frequenze subarmoniche.

Il risultato pratico è un’immersione emotiva notevole, che in qualche modo coinvolge l’ascoltatore intimamente, che si tratti di musica ‘pura e dura’ oppure della colonna sonora di un film o gioco.

Caratterizzato da varie opzioni di montaggio, MeMo può essere fissato agevolmente a qualsiasi sedia da gioco, o aggiunto alla poltrona di un salotto/home cinema, appena estratto dalla scatola.

In altre parole, qualsiasi ‘sedia’ si trasforma nel punto ideale dell’azione per vivere un’esperienza completamente coinvolgente.

Powersoft MeMo

MeMo dispone di tre preset comodamente accessibili dal retro dell’amplificatore, che permettono di scegliere la propria configurazione audio preferita.

I giocatori possono impostare l’amplificatore professionale (in classe D) per ridurre le frequenze di risonanza tra 20 e 40 Hz, ed ottenere un feedback più realistico e immediato. I ‘sim racer’, gli appassionati di corse di automobilismo al simulatore potranno godere di una guida più realistica, ‘sentendo’ la strada sotto il sedile.

Per aggiungere profondità extra al proprio home cinema, l’emissione di MeMo può essere regolato in vario modo, grazie a controlli ad hoc e preset adatti alle diverse situazioni.

In conclusione, l’azienda fiorentina afferma che MeMo invita gli utenti non solo a vedere ed ascoltare una storia, ma a viverla veramente. Provare per credere!

www.powersoft.com

L’articolo Powersoft MeMo, la mia sedia suona il rock  sembra essere il primo su Tutto Digitale.

PlayStation 5: arrivano prezzo, data e dettagli

Sony ha svelato gli ultimi dettagli sulla PlayStation 5: le console next-gen sono pronte per debuttare sul mercato e ci sono novità anche per il servizio online PlayStation Plus

A pochi giorni di distanza dall’evento Microsoft si è tenuta l’ultima presentazione in streaming di Sony dedicata a PlayStation 5: nel video il produttore giapponese ha mostrato diversi giochi in arrivo a ridosso del lancio delle console e annunciato prezzi di listino e data di lancio.
Le due versioni della console arriveranno sul mercato in Italia il 19 novembre, al prezzo di 399 euro per la ‘Digital Edition’ e 499 euro per la console dotata di lettore per dischi Blu-ray Ultra HD.

Tra i titoli di lancio, confermati Marvel’s Spiderman: Miles Morales, Assassin’s Creed Valhalla, Godfall, Devil May Cry V Special Edition, Astro’s Playroom, Fortnite, Control, Watch Dogs: Legion, Demon’s Souls ed altro ancora; è inoltre ribadita la compatibilità con i giochi PS4 (molti dei vecchi titoli sfrutteranno la potenza della nuova console per miglioramenti di risoluzione e fluidità). A proposito di giochi della passata generazione, Sony ha poi introdotto la PlayStation Plus Collection, un ‘bonus’ che verrà incluso nell’abbonamento PlayStation Plus e permetterà di giocare su PS5 ad oltre 15 videogames da un catalogo di ‘classici’ PS4 che include titoli come God of War, Uncharted 4: A Thief’s End, Persona 5 e Battlefield 1.

Sony ha poi mostrato diversi nuovi giochi in arrivo dopo il periodo di lancio e durante il 2021; da citare tra questi Final Fantasy XVI, Hogwarts Legacy, Resident Evil VIII e God of War: Ragnarok.

Di seguito il trailer di chiusura dell’evento

www.playstation.com/it

L’articolo PlayStation 5: arrivano prezzo, data e dettagli sembra essere il primo su Tutto Digitale.